MECSPE Fiera di innovazioni?

La nostra redazione e’ stata alla fiera di Parma ieri e più’ precisamente al MECSPE . Una fiera dedicata alle macchine utensili e manifatturiera.
Dopo una fila in autostrada per accedere alla fiera stessa siamo entrati e all’ ingresso, ci siamo resi conto che in numero di visite era veramente elevato.

Una gran quantità’ di studenti erano presenti all’ evento e come ad ogni fiera giovani ragazze appariscenti erano presenti nei vari stand.
La fiera e’ stata per lo più’ deludente  senza nessun innovazione tecnologica e con le solite macchine per asportazione di  metalli .
I costruttori di queste macchine di sicuro stanno puntando più’ sulla’ estetica di quest’ ultime più’ che a funzionalità’ o novità tecniche .
Anche i soliti braccetti antropomorfi hanno attirato il pubblico spostando oggetti e utilizzando sistemi di riconoscimento degli oggetti stessi tramite telecamere .Solite cose viste e riviste.

Girando e rigirando per gli stand fra chi espone abrasivi e rivelatrici abbiamo constatato che era presente solo un pubblico italiano. L’ interesse della fiera per gli straniera era bassa o nulla.
L’ unica , degna di nota, partecipazione alla fiera con un contenuto tecnologico leggermente innovativo lo abbiamo trovato nei sistemi di gestione dei magazzini automatici.
Una piccola azienda ha inventato un magazzino automatico comandato tramite software sviluppato con un sistema simile al vecchio prolog .
Per chi non lo sapesse il Prolog e’ un sistema di programmazione di intelligenza artificiale concepito negli anni settanta.
Veramente incredibile la risposta di questo magazzino che estrae i materiali richiesti ad una velocità’ imbattibile. Sembra che abbia la premonizione di ciò’ che gli si richiede.

All’ uscita della Fiera paghiamo i nostri 8 euro del parcheggio e ci avviamo , un po’ delusi, verso l’ autostrada Bologna-Milano.

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